Strada del Passo del San Gottardo

Committente:
Ufficio federale delle strade USTRA, Filiale di Bellinzona
Luogo:
Airolo – San Gottardo (Ticino)
Termini:
2013–2032

Inaugurata il 14 luglio1967, la strada del San Gottardo (strada nazionale di classe 3) non è solo un collegamento tra nord e sud della Svizzera, ma un’icona nazionale che crea identità. Aperto da maggio a novembre, il Passo costituisce per i viaggiatori un’alternativa panoramica e suggestiva alla galleria stradale del San Gottardo.

Risanare la strada del Passo del San Gottardo significa mantenere vivo un patrimonio condiviso e consolidare un simbolo di unione e identità.

Mandato

Supporto al Committente (BHU) per il progetto generale di conservazione della strada nazionale A2P del Passo del San Gottardo, dalla fase di concetto d’intervento (MK) / progetto esecutivo (AP) fino alla messa in esercizio.

Descrizione del progetto

Il risanamento della Strada del Passo del San Gottardo (2013-2032) è un progetto multidisciplinare che prevede l’intervento su viadotti, ponti, sottopassi, muri di sostegno, muri di controriva, gallerie in roccia, gallerie di premunizione, strutture di smaltimento acque, acquedotti, premunizioni, tombini e altri oggetti.

I lavori sono volti al risanamento dei manufatti maggiormente deteriorati allo scopo di prolungare la loro durata di vita residua e prevedono:

  • Risanamento di 50 manufatti (viadotti, ponti, sottopassi, tombinoni)
  • Risanamento di 60 muri di sostegno
  • Risanamento di 2 gallerie in roccia
  • Risanamento di 4 gallerie artificiali
  • Risanamento di opere di premunizione contro i pericoli naturali
  • Risanamento di 15 km di tracciato (8 km con pavimentazione in calcestruzzo e 7 km con pavimentazione bituminosa)
  • Esecuzione di un nuovo cunicolo di sicurezza in roccia di 600 m

 

Viadotto Ganne di S. Antonio

  • Viadotto ubicato tra due gallerie, all’interno di una galleria artificiale, aperta lateralmente
  • Operazioni svolte a tappe, distribuite su più anni
  • Interventi di risanamento su calcestruzzo, malte e pavimentazione stradale

 

Muri di sostegno sulla strada del passo

  • Zone di intervento a monte e a valle della strada
  • Risanamenti localizzati solo dove davvero necessario
  • Gestione del traffico tramite restringimenti stradali o impianti semaforici temporanei

 

Premunizioni contro i pericoli naturali

  • Operazioni effettuate con monitoraggio continuo della situazione del terreno
  • Sostituzione dell’assicurazione scarpate con Spritzbeton con reti in aderenza
  • Necessità di effettuare i lavori in sospensione a corde

 

Particolarità del progetto

Lavorare ad alta quota, con la strada in esercizio e in condizioni atmosferiche particolari richiede un’attenta pianificazione e elevata specializzazione. Le operazioni possono essere effettuate soltanto nel periodo di apertura del passo, da maggio a ottobre, fino al 2032. Questo implica l’attivazione contemporanea di più cantieri su strade sempre in funzione e con grande afflusso di auto, la pianificazione attenta di cantieri e semafori, e il coordinamento con l’unità territoriale GEXI (Canton Uri).

I lavori avvengono su una tratta che raggiunge la massima altitudine di 2’100 m s.l.m. con condizioni atmosferiche che possono comportare neve, pioggia, vento e nebbia anche in estate. Tali prerogative impongono il monitoraggio giornaliero da parte di specialisti del pericolo valanghe.

Il progetto è stato portato avanti fino al 2022 dal consorzio G20, mentre dal 2023 lo studio è l’unico mandatario.

Valore delle opere progettate

ca. CHF 150 Mio

Collaborazioni

  • Fino al 2022, Consorzio G20 (Filippini & Partner Ingegneria SA, EBP Schweiz AG)

Persone di referenza

  • Ing. M. Fioroni (USTRA)
  • Ing. F. Caggia (USTRA)
  • Ing. V. Kumpusch (USTRA)
  • Ing. D. Bettoni (USTRA)

Per questo progetto è disponibile anche la versione scaricabile in formato PDF.