Ponte tibetano Carasc

Committente:
Fondazione Curzütt–San Barnàrd

Il Ponte Tibetano Carasc non è più solo un’attrazione per escursionisti, ma è diventato un vero e proprio simbolo del Ticino. La struttura, sospesa nella Valle di Sementina, fa parte di un progetto generale, inteso a valorizzare il fianco destro della valle del Ticino lungo il Piano di Magadino dal fondovalle fino agli alpeggi, promosso dalla Fondazione Curzútt-San Barnard di Monte Carasso.

Mandato

Progettazione e coordinamento della realizzazione del ponte.

Descrizione del progetto

Il ponte tibetano Carasc è sospeso sulla valle di Sementina e collega i due versanti della valle a circa 800 m s.l.m. Sopra il letto del fiume, raggiunge un’altezza massima di 130 m. Si tratta di un ponte a campata unica lungo 270 m e con una pendenza in entrata del 24%. Il calpestio è largo 100 cm ed è in larice, mentre il parapetto è alto 115 cm. La sua caratteristica principale risiede nell’essenzialità del concetto e nell’uso dei materiali.

 

Sistema portante a funi

  • 2×2 inferiori con controventi ø36 mm
  • 2 superiori ø36 mm
  • 2 stabilizzanti e irrigidenti ø32 mm

 

Spalle di ancoraggio

  • Blocco di fondazione in cemento armato 12 mc/spalla
  • Ancoraggio in roccia Rm = 850 kN, 7 pz/spalla

 

Posa delle funi

  • Peso di ogni fune: ca. 4 t
  • Trasporto e posa con elicotteri bimotore
  • Montaggio definitivo con il supporto di tecnici specializzati in lavori su corda e di esperti alpinisti

 

Tra gli aspetti determinanti per la buona riuscita del ponte è stato ottimizzato il comportamento deformativo/oscillatorio verticale, in modo da soddisfare le esigenze degli escursionisti. Sono stati impiegati ancoraggi da 8-12 m di lunghezza perforati nell’ammasso roccioso che, a causa delle sue caratteristiche morfologiche, ha reso difficile l’esecuzione.

La morfologia molto difficile del terreno e la continuità del bosco hanno imposto la costruzione delle opere di genio civile (ancoraggi e spalle) attraverso l’impiego dell’elicottero.

Collaborazioni

  • Filippini & Partner Ingegneria SA – Progettazione, Direzione Generale e Locale dei Lavori
  • Ingenieurbüro H. Pfaffen – Collaborazione alla progettazione dell’impalcato
  • Pervangher impresa costruzioni – Lavori di Genio Civile
  • x-alpin – Montaggio struttura
  • Calastri Gabriele – Geometra
  • Leoni Gysi Sartori SA – Geologia e Geotecnica
  • Eliticino Tarmac – Elicottero
  • Heliswiss – Elicottero Kamov
  • Fatzer AG – Fornitura funi
  • Officine Ghidoni SA – Strutture metalliche
  • Ferriere Cattaneo SA – Strutture metalliche
© Giacomo Poretti

Per questo progetto è disponibile anche la versione scaricabile in formato PDF.