Galleria Stradale del San Gottardo, secondo tubo

Committente:
Ufficio Federale delle Strade, Filiale di Bellinzona
Luogo:
San Gottardo (Ticino/Uri)
Termini:
Dal 2013

La Galleria del San Gottardo, inaugurata il 5 settembre 1980, è stata per molto tempo il tunnel stradale più lungo al mondo. Con i suoi 17 km, costituisce una delle realizzazioni più importanti e complesse di tutta la rete autostradale svizzera.

Mandato

Supporto al Committente per le fasi di Progetto generale (GP) e Progetto esecutivo (AP) (CIELO+).
Supporto al Committente per le fasi di Progetto di Dettaglio (PD) e successive (IG Duo).

Descrizione del progetto

L’intervento infrastrutturale sul tunnel autostradale del San Gottardo per la realizzazione del secondo tubo è di grande complessità e richiede il coordinamento di molte competenze: opere in sotterraneo, geologia e geotecnica, opere stradali e gestione della viabilità, strutture e opere civili, impiantistica di sicurezza e ventilazione, logistica di cantiere, ambiente, gestione e reimpiego dei materiali, inserimento territoriale e paesaggio.

 

La galleria principale

Lo scavo viene effettuato perlopiù in maniera meccanizzata tramite TBM, mentre nelle zone geologicamente disturbate, già raggiunte con due cunicoli di accesso preliminari, è stato utilizzato il metodo tradizionale, con esplosivi e mezzi meccanici.

  • Lunghezza complessiva di ca. 16,9 km, in parallelo al tubo esistente, a ca. 70 m di distanza
  • Sezione circolare dal diametro di ca. 12,3 m con 2 corsie per senso di marcia (una normale e una di emergenza) per esercizio a flussi separati
  • 68 cunicoli trasversali di collegamento per sicurezza e impianti
  • Collegamento del Secondo tubo con il cunicolo di sicurezza (SiSto) esistente
  • Trincee nord e sud realizzate tramite un notevole scavo e con parete di pali e ancoraggi attivi
  • Rivestimento definitivo per impermeabilità, resistenza strutturale ed integrazione impiantistica

 

Portale Sud

Riordino dello svincolo di Airolo quale misura fiancheggiatrice, con copertura dell’autostrada (Galleria di Airolo) e realizzazione del ponte Valnit.

  • Realizzazione dei nuovi raccordi al tracciato esistente e alla strada del passo del San Gottardo
  • Nuova galleria di ca. 1 km di lunghezza, copertura realizzata con ca. 1,9 milioni di t di materiale di scavo
  • Nuova area verde di ca. 160 000 m² sopra la copertura, a favore della permeabilità del fondovalle
  • Demolizione del viadotto Albinengo e dei 3 ponti Lisera per il miglioramento dell’integrazione territoriale e acustica
  • Riordino completo delle rampe con geometrie ottimizzate
  • Creazione di nuove connessioni pedonali e ciclopedonali
  • Realizzazione del ponte Valnit, posizionato sopra il bacino idrico dell’Azienda Elettrica Ticinese (AET) con struttura dell’impalcato in calcestruzzo armato precompresso, lunghezza di ca. 190 m, campata principale di 96 m realizzata a sbalzo per conci successivi e campate laterali di ca. 50 m ciascuna

 

Ambiente

  • Gestione del materiale di scavo prodotto, ca. 7,4 milioni di tonnellate
  • Reimpiego di oltre il 97% del materiale di scavo per calcestruzzo, riempimenti tecnici, opere di copertura e interventi di rinaturalizzazione
  • Logistica di cantiere ottimizzata con nastri trasportatori e trasporti ferroviari per ridurre al minimo le movimentazioni su gomma
  • Misure ambientali mirate per la gestione delle acque, il controllo delle polveri e dei rumori, il monitoraggio delle vibrazioni, la protezione degli ecosistemi e ripristino ambientale post-cantiere
  • Rimodellazione del terreno per i depositi definitivi di materiale

Ulteriori aggiornamenti sono disponibili sulla pagina ufficiale di USTRA.

Valore delle opere progettate

Circa CHF 2.0 Mia

Collaborazioni

  • Consorzio CIELO+ (Lombardi SA Ingegneri Consulenti, EBP Schweiz AG)
  • Consorzio IG Duo (EBP Schweiz AG, Neuenschwander Consulting Engineers SA)

Persone di referenza

  • Ing. V. Kumpusch (USTRA)
  • Ing. U. Oppliger (USTRA)
Trincea sud dello scavo principale

Per questo progetto è disponibile anche la versione scaricabile in formato PDF.